onna illuminata dalla luce di una finestra in un interno, scena del cortometraggio Sottili Movimenti diretto da Marco Del Lucchese.
Videoclip musicale, video promozionale, ritratto narrativo
Questo progetto è un video promozionale musicale costruito intorno a una protagonista femminile e a una narrazione prevalentemente visiva. Il videoclip non segue una storia esplicita e lineare, ma sviluppa una successione di gesti, ambienti e stati d’animo collegati al ritmo e all’atmosfera del brano.
La prima parte del video è ambientata in un interno domestico. La protagonista è seduta a un tavolo e viene osservata attraverso inquadrature ravvicinate, dettagli delle mani e immagini caratterizzate da una profondità di campo molto ridotta. Gli oggetti presenti nella scena e la ripetizione di alcune azioni introducono una dimensione intima e quotidiana, mentre il montaggio costruisce progressivamente il rapporto tra musica, movimento e percezione.
La narrazione si sposta successivamente all’esterno. La protagonista attraversa un giardino e interagisce con la vegetazione, i fiori e la luce naturale. Le riprese sfruttano elementi posti davanti all’obiettivo, sfocature e sovrapposizioni visive, creando immagini parzialmente nascoste e frammentate. Il paesaggio non viene utilizzato soltanto come ambientazione, ma diventa parte integrante del ritratto e contribuisce a definire un’atmosfera sospesa e contemplativa.
Nella parte centrale e finale il video ritorna all’interno, in uno spazio illuminato dalla luce calda di un camino. Il linguaggio visivo diventa più vicino e fisico: il volto, i capelli, il tessuto dell’abito e i movimenti del corpo vengono mostrati attraverso primi piani e dettagli. Alcune sequenze introducono una componente maggiormente performativa, nella quale la protagonista interagisce direttamente con la macchina da presa e con lo spazio circostante.
La fotografia utilizza prevalentemente toni caldi e naturali. La luce morbida, le dominanti ambrate e la ridotta profondità di campo producono un’immagine raccolta e cinematografica. Le variazioni tra interno ed esterno permettono di alternare differenti qualità della luce, mantenendo però una continuità cromatica e atmosferica.
Il videoclip è stato pensato come un contenuto capace di accompagnare e promuovere un brano musicale attraverso immagini autonome, senza limitarsi a una semplice rappresentazione dell’artista durante l’esecuzione. Il progetto combina ritratto, narrazione, fotografia in movimento e montaggio musicale, costruendo un racconto aperto nel quale gesti, dettagli e ambienti suggeriscono emozioni e interpretazioni differenti.

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