Progetti di Fotografia sociale
Senza Di Loro
2024-2026
Fotografia documentaria sul Dopo di Noi
Mayor Von Frinzius
Mi interessa raccontare ciò che tiene unite le persone: la cura, le relazioni, il senso di appartenenza e i cambiamenti che attraversano la vita quotidiana.
La fotografia documentaria è il linguaggio con cui cerco di osservare questi processi senza semplificarli, lasciando spazio alla complessità dell'esperienza umana. Non mi interessa costruire immagini che confermino uno stereotipo o offrano risposte immediate. Preferisco seguire le persone nel tempo, condividere i loro spazi e osservare come piccoli gesti, silenzi e relazioni possano raccontare realtà molto più profonde di qualsiasi spiegazione.
Negli ultimi anni il mio lavoro si è concentrato soprattutto sui temi della disabilità, della cura, dell'inclusione sociale e dell'identità. Sono argomenti che considero universali perché riguardano il modo in cui una comunità si prende cura dei propri membri e costruisce relazioni significative. Per questo motivo sviluppo prevalentemente progetti documentari a lungo termine, dedicando mesi o anni alla conoscenza delle persone e dei contesti che fotografo.
Tra questi, Senza di loro affronta il delicato tema del "Dopo di Noi", raccontando il percorso verso l'autonomia delle persone con disabilità e il difficile equilibrio tra protezione familiare e indipendenza. Mayor Von Frinzius esplora invece il teatro inclusivo come luogo di relazione, vulnerabilità e costruzione dell'identità, cercando di superare una rappresentazione puramente assistenziale della disabilità.
Nel 2025 una fotografia del progetto Senza di loro ha ricevuto il premio Insuperabile, promosso da INAIL, un riconoscimento che considero soprattutto un incoraggiamento a proseguire una ricerca documentaria orientata alla comprensione delle persone prima ancora che dei temi che rappresentano.
Credo che la fotografia documentaria non debba limitarsi a registrare ciò che accade. Può diventare uno spazio di ascolto, capace di creare connessioni tra chi osserva e chi viene osservato. È questa possibilità che continua a guidare il mio lavoro: utilizzare fotografia e cinema documentario per costruire racconti rispettosi, profondi e duraturi, in cui le persone siano protagoniste della propria storia e non semplicemente soggetti da rappresentare.
2025-2026