Senza di loro
Fotografia documentaria 
sul Dopo di Noi
Senza di loro è un progetto di fotografia documentaria realizzato tra il 2024 e il 2026 che racconta la vita quotidiana di persone con disabilità cognitiva coinvolte nei percorsi di autonomia previsti dalla Legge 112/2016, conosciuta come "Dopo di Noi". Il lavoro nasce da una relazione costruita negli anni come volontario della cooperativa sociale Thisintegra e dall'esperienza diretta vissuta accanto ai protagonisti del progetto.
L'obiettivo non è documentare la disabilità, ma osservare ciò che accade quando la presenza della famiglia, e in particolare dei genitori, non può più essere data per scontata. Il progetto esplora il delicato passaggio verso una vita adulta più autonoma, raccontando le relazioni, le fragilità, le conquiste quotidiane e le nuove forme di cura che permettono a queste persone di costruire un futuro possibile.
Attraverso un linguaggio intimo e rispettoso, il reportage segue la vita all'interno degli appartamenti condivisi, le attività lavorative, i laboratori teatrali, le vacanze, il tempo libero e le relazioni affettive. Le fotografie descrivono una quotidianità spesso invisibile, lontana dagli stereotipi con cui la disabilità viene rappresentata, privilegiando la complessità delle persone rispetto alla loro condizione.
Realizzato principalmente nella provincia di Livorno, il progetto documenta i percorsi di autonomia promossi dalla cooperativa sociale Thisintegra, mostrando come il "Dopo di Noi" non rappresenti soltanto una prospettiva futura, ma un processo che coinvolge ogni giorno persone con disabilità, famiglie, educatori e operatori sociali. Attraverso gesti ordinari, silenzi, attese e momenti di condivisione, il lavoro restituisce la dimensione concreta di una trasformazione che riguarda non solo chi vive questi percorsi, ma l'intera comunità.
Dal punto di vista fotografico, Senza di loro adotta un approccio di fotografia documentaria e reportage sociale basato sulla presenza prolungata e sulla costruzione della fiducia. Le immagini sono state realizzate senza mettere in scena situazioni o dirigere i protagonisti, privilegiando l'osservazione partecipata e una narrazione costruita nel tempo, nel rispetto delle persone fotografate.
Concluso nell'aprile 2026 dopo oltre due anni di lavoro, Senza di loro propone una riflessione sul diritto all'autonomia, sull'identità e sulle relazioni di cura, ponendo al centro una domanda che riguarda l'intera società: come possiamo garantire una vita dignitosa e autodeterminata alle persone con disabilità quando i loro genitori non ci saranno più?
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